Palmer Luckey, fondatore di Oculus, ha rilasciato nel corso di un'intervista una dichiarazione di una certa rilevanza.
In relazione all'hardware grafico con il quale Apple costruisce i propri sistemi, Palmer osserva che la potenza computazionale delle GPU in dotazione anche alle macchine più potenti Apple (che a volte raggiungono il costo di 6.000$) non soddisfa i requisiti per la fruizione di contenuti per realtà virtuale.
E' questo infatti il motivo per cui Oculus ha sospeso negli scorsi mesi il supporto del Rift per i sistemi Apple. Luckey dichiara dunque che finchè Apple fornirà i propri sistemi di GPU inadeguate alla VR (come avviene allo stato attuale), Oculus continuerà a non supportare le macchine di Cupertino.
Uno spiraglio rimane dunque aperto. Dipende quindi solo da Apple se in futuro il Rift potrà essere fruito tramite i suoi sistemi.


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