La Realtà Virtuale avanza inesorabile. Le applicazioni di questa tecnologia sono praticamente infinite. Unico limite: la nostra fantasia e quella degli sviluppatori. Potremo visitare profondi abissi, lo spazio stellare, la storia e la preistoria come mai ci saremmo immaginati nell'era dei libri o dei monitor. Se lo vorrete scopriremo insieme passo dopo passo l'evolversi della nuova era dell'intrattenimento elettronico senza tralasciare un solo dettaglio. Buona permanenza.
The Climb, titolo per realtà virtuale realizzato da Crytek, debutta in esclusiva per Oculus Rift. Il titolo a tripla A, come dimostra il filmato incluso in questo contributo, punta ad essere un autentico capolavoro.
The Climb comprende un update gratuito che lo renderà compatibile con i controller Oculus Touch che vedranno il mercato consumer nella seconda metà del 2016.
Anche IKEA, gigante svedese operante nel campo degli arredi, sviluppa un'esperienza per il visore di realtà virtuale HTC-Vive.
Completamente immerso in un ambiente virtuale, l'utente (potenziale acquirente), potrà gestire a piacimento tinte e posizioni degli arredi in uno spazio virtualmente identico a quello di cui disporrebbe nella realtà fisica.
La differenza abissale con il passato? Poter scegliere minuziosamente gli arredi e vederli davanti ai propri occhi come fossero a portata di mano.
Con questo sistema non ci sarà spazio per il minimo errore o ripensamento sulle scelte fatte. I prodotti acquistati saranno esattamente come li abbiamo potuti vedere ed analizzare nel mondo virtuale.
Oculus presenta Farlands. Esperienza cinematica di sconvolgente realismo, appositamente realizzata dal team interno per il visore Oculus Rift.
Come si può ammirare nel filmato seguente, le ambientazioni surreali aliene sono abitate da esseri esotici da scoprire ed apprezzare per straordinata qualità realizzativa.
L'horror e il thriller sono solo alcuni degli ambiti nei quali la realtà virtuale sfonderà con prepotenza. Il senso di presenza che un visore VR è in grado di trasmettere a chi lo indossa può sconcertare in determinate situazioni anche i più coraggiosi. Oggi vi segnalo il progetto The Works of Mercy,attualmente in fase di raccolta fondi su Kickstarter.
Provate almeno una volta un'esperienza horror con un visore per realtà virtuale...
Se tale progetto dovesse raggiungere il pledge auspicato, sarà reso compatibile anche per i visori VR (al momento non specificati). Non resta dunque che augurare buona fortuna al team di sviluppo Pentacle che nel frattempo ci delizia con un filmato di 9 minuti nel quale è davvero evidente come l'Unreal Engine possa fare la differenza in termini di fotorealismo:
ADR1FT è una delle primissime esperienze fantascientifiche per realtà virtuale concepite per essere vissute e non giocate. L'incredibile impatto grafico del titolo contribuisce a renderlo estremamente appetitoso. ADR1FT uscirà il 28 Marzo prossimo per Oculus Rift. Il personaggio che l'utente controllerà dovrà sopravvivere in ambienti a gravità zero risolvendo in una continua lotta contro il tempo problematiche legate ai meccanismi di funzionamento della stazione spaziale nella quale si svolgono gli eventi.
Una delle immagini strepitose del contesto a gravità zero
Vi propongo, nel seguente abbondante filmato di 9 minuti, una ricca sessione di gameplay per farvi un'idea più definita.
Proseguono a pieno ritmo i lavori di Crytek su The Climb, titolo a tripla A realizzato appositamente per visori di realtà virtuale. Nel seguente filmato il team di sviluppo esprime osservazioni ed impressioni sul proprio lavoro, con un particolare accento sulle sensazioni provate nei momenti di massimo rischio durante le scalate mozzafiato che l'esperienza propone.
Illustrazione "di copertina" di uno dei titoli più interessanti per VR
The Climb dovrebbe vedere la luce a fine Marzo, in contemporanea con le prime spedizioni di Oculus Rift CV1 (primo visore VR consumer sul mercato).
Solfar Studios e RVX hanno mostrato, in occasione della VRLA Winter Expo di Los Angeles, la demo di un'esperienza strepitosa per realtà virtuale intitolata Everest VR. Com'è ovvio immaginare, l'utente viene catapultato all'interno di splendidi paesaggi innevati e pericolosi.
Scenario all'interno del quale si muove l'utente
L'esperienza è impostata come un'avventura grafica, per cui è possibile interagire in vari modi con lo scenario durante la progressione verso la vetta. Everest VR è stato provato con il visore HTC-Vive mostrando un livello di immersione molto alto. Di seguito anche un breve filmato:
Alcuni scatti di gameplay. Il calssico ponte traballante da gestire con gli appositi controller di HTC-Vive
L'incredibile esperienza dimostrativa per realtà virtuale Thief in the Shadows è in competizione con titoli a tripla A come Halo 5 e Assassin's Creed Syndicate per conquistare il 14° Annual VES Awards. Si tratta di un premio che gratifica l'incredibile realizzazione grafica e la cura riposta dagli sviluppatori negli effetti speciali.
Trovarsi faccia a faccia con questa immensità deve fare un certo effetto
VES infatti è l'acronimo di Visual Effect Society. Vi ricordo inoltre che Thief in the Shadows, realizzato da Epic Games per mezzo del potente motore grafico Unreal Engine, pone l'utente faccia a faccia con il drago tratto da The Hobbit: The Desolation of Smaug.
Non stupisce come abbia potuto concorrere graficamente con certi Big
Carbon Studios è al lavoro su un'esperienza per realtà virtuale che ripropone "Alice nel paese delle meraviglie" di Lewis Carrol in chiave del tutto singolare. ALICE VR, attualmente approdato sulla piattaforma Greenlight, sarà ambientato interamente su un pianeta sconosciuto i cui abitanti sembrano essere scomparsi nel nulla.
Crytek è sicuramente una delle software house più conosciute nel campo della realizzazione di videogiochi dalle qualità grafiche fuori dal comune. Fortunatamente è anche la prima società di spessore a credere molto nella realtà virtuale. Non è un caso infatti che la stessa abbia in cantiere, in esclusiva per Oculus Rift, una vera perla a tripla A. Si tratta di The Climb, un'esperienza mozzafiato che ci immedesima nei panni di uno scalatore.
Un tramonto che non ci lascerà scalare senza ulteriori emozioni
Le pareti rocciose da affrontare non saranno scontate e presenteranno imprevisti, salti e più di una via per essere portate a termine. Nel seguente filmato, tratto da un contributo degli inesauribili ragazzi di Road to Vr, si può avere una percezione piuttosto nitida di quanto appena detto. Ovviamente il senso di vertigini lo si potrà "accusare" solo in-game (espressione quanto mai appropriata).
David Whelan, responsabile del team che ha lavorato alla pluripremiata esperienza per realtà virtuale Apollo 11, annuncia che il titolo sarà compatibile con i visori Oculus Rift CV1, HTC-Vive e PlayStation VR. Whelan si sbilancia dichiarando che il suo team si sente particolarmente pronto ad affrontare l'esordio sul mercato con un'esperienza davvero incredibile per realtà virtuale. Sono in corso d'opera gli ultimi ritocchi tecnici con fasi di testing e controllo qualità. L'esperienza, personalmente già provata con il mio Oculus Rift DK2, è qualcosa di enormemente emozionante.
Immagine cult di Apollo 11
L'utente vivrà tutte le fasi che hanno portato Apollo 11, prima missione umana sulla Luna, sul suolo del nostro piccolo satellite. Nella versione da me provata, veniva data l'opportunità di sedere all'interno del razzo in partenza per la missione e di sentire le fasi del lift-off mentre, seduti al mio fianco, mi accompagnavano i due astronauti Aldrin e Armstrong. Sullo sfondo, le registrazioni reali della torre di controllo che supervisiona le fasi oltre il countdown.. poi il silenzio, la Terra che si allontana, la Luna che compare in un oblò, un abbagliante raggio di Sole e un intenso brivido dietro la schiena. La realtà virtuale è tutto questo e molto altro.
Qui di seguito vi propongo il filmato integrale (8 minuti) dell'esperienza che ho provato in Apollo 11. Mettetevi comodi e ovviamente impostate il livello di qualità massimo:
HTC, in un evento tenutosi a Seattle, annuncia che nel corso del 2016 saranno rilasciati ben 11 giochi VR compatibili con il proprio visore per realtà virtuale HTC-Vive. Vi ricordo che il VR headset di HTC, secondo le informazioni diffuse dalla stessa azienda, approderà nel suo periodo di preordini a fine Febbraio. E ora diamo una fugace sbirciata ai titoli in oggetto:
Final Approach
Manageriale aeroportuale
Audioshield
Ritmico musicale
Elite: Dangerous
Simulatore spaziale
Budget Cuts
FPS con sistema di teletrasporto
The Gallery: Call of the starseed
Esperienza thriller
Fantastic Contraption
Controllo di oggetti tramite gestione della fisica
Oculus VR continua a stupire per la quantità di risorse che investe in sempre più numerosi progetti. Il team interno Oculus Story Studio ha annunciato di essere al lavoro su un'esperienza narrativa per realtà virtuale nota con il nome di Dear Angelica. In questa esperienza, che introduce un nuovo modo di concepire il cinema, conosceremo la teenager Jessica intenta a riportare alla mente le storie che la mamma le raccontava quando era bambina.
Artwork di Dear Angelica
Entreremo in un mondo nel quale i personaggi intorno a noi sono interamente realizzati con il controller specifico per VR, l'Oculus Touch. Con questo dispositivo, in abbinamento al visore Oculus Rift CV1, il team ha realizzato disegni come mai nessuno ha saputo fare fino ad ora. Gli artisti che vi stanno lavorando danno forma direttamente intorno a loro nella VR ai personaggi che incontreremo nelle storie. Una nuova forma di arte che offre al talento artistico l'occasione di reinventare la scultura ed il disegno. Eccovi un assaggio video:
Le novità da Oculus non finiscono certo qui. Allo studio un'infinità di meccaniche per creare dei filmati full-360° altamente immersivi in grado di trasmetterci un senso di presenza elevatissimo e, di fatto, in grado di teletrasportarci in altri luoghi. Il seguente filmato rende, almeno un pò, l'idea di quanto detto:
Vi ricordo inoltre che Oculus Story Studio è attualmente al lavoro anche su "Henry!". Incredibile esperienza cinematica in realtà virtuale realizzata completamente in computer grafica da uno staff composto anche da ex dipendenti Pixar, ormai irrimediabilmente fedeli, laboriosi ed indispensabili affiliati di Oculus. E anche qui non posso esimermi dal rendervi partecipi con un filmato che parla davvero da solo:
Oculus, dal 13 Febbraio, avvia anche un laboratorio di sviluppo e diffusione di tecniche narrative in realtà virtuale. Il progetto conosciuto come VR Filmmaking si svolgerà in collaborazione con l'Università di New York e l'Università della California del Sud.
Come abbiamo più volte sottolineato, la realtà virtuale si presta ad infiniti utilizzi. In questa news si evidenzierà una delle innumerevoli applicazioni possibili. Forse noi non ci abbiamo ancora pensato, ma attraverso la virtual reality si potrebbero visitare le ambientazioni surreali di un dipinto entrandovi in contatto in prima persona.
Immagine introduttiva che mostra il quadro di Dalì nella propria interezza
Il team di sviluppo Goodby Silverstein & Partners ha immaginato di realizzare quest'idea prendendo come riferimento e base di lavoro la famosa opera d'arte dello spagnolo Salvador Dalì, "Archeological Reminiscence of Millet’s: Angelus". Duro lavoro e grande impegno nel dettaglio grafico è stato profuso per dare vita all'immaginazione dell'artista, ma il risultato è davvero strepitoso. Vi propongo qui di seguito il contributo video che ne presenta il progetto:
Innovation Lab è una neonata sezione di 20th Century Fox ideata per potenziare l'immersività cinematografica tramite la sperimentazione di nuove tecnologie. Sfruttando comprensibilmente le infinite potenzialità della virtual reality, dopo un durissimo lavoro, Innovation Lab ha realizzato "The Martian VR Experience". Si tratta di un'esperienza in realtà virtuale di circa 20-30 minuti realizzata sulla base dell'ultimo film di Ridley Scott, The Martian.
L'utente viene fatto accomodare su una poltroncina dotata di feedback sensitivo e reattiva a specifici movimenti in-game. L'incredibile esperienza, dalla spaventosa resa fotorealistica, viene poi fatta vivere attraverso l'utilizzo di un Oculus Rift CV1 o di un HTC-Vive Pre. All'interno dell'ambiente virtuale si vivono alcuni minuti al comando di un rover che si avventura sulla superficie del pianeta rosso. Eccovi alcuni contributi fotografici:
Sezione in cui controlliamo il rover attraverso appositi controller
Area test in allestimento
Location nella quale l'utente è chiamato a controllare un secondo veicolo