La Realtà Virtuale avanza inesorabile. Le applicazioni di questa tecnologia sono praticamente infinite. Unico limite: la nostra fantasia e quella degli sviluppatori. Potremo visitare profondi abissi, lo spazio stellare, la storia e la preistoria come mai ci saremmo immaginati nell'era dei libri o dei monitor. Se lo vorrete scopriremo insieme passo dopo passo l'evolversi della nuova era dell'intrattenimento elettronico senza tralasciare un solo dettaglio. Buona permanenza.
Oculus presenta Farlands. Esperienza cinematica di sconvolgente realismo, appositamente realizzata dal team interno per il visore Oculus Rift.
Come si può ammirare nel filmato seguente, le ambientazioni surreali aliene sono abitate da esseri esotici da scoprire ed apprezzare per straordinata qualità realizzativa.
Inizia la vera fase storica di diffusione della Realtà Virtuale! Oculus inizia a spedire i primi Oculus Rift in 20 paesi di tutto il mondo.
Presto tutti coloro che ne hanno preordinato un esemplare riceveranno una email che ne comunica tracking code e conferma di transazione di pagamento avvenuta.
Oculusannuncia l'arrivo di 30 titoli per realtà virtuale per il 28 Marzo prossimo. E sembra che questo sia soltanto l'inizio. Altri titoli compatibili per Oculus Rift saranno rilasciati nell'immediato futuro.
Nuova veste grafica per la piattaforma Oculus Home, ancora più accattivante nella propria interfaccia di selezione dei contenuti VR.
Palmer Luckey, fondatore di Oculus, ha rilasciato nel corso di un'intervista una dichiarazione di una certa rilevanza.
Palmer Luckey, fondatore di Oculus VR
In relazione all'hardware grafico con il quale Apple costruisce i propri sistemi, Palmer osserva che la potenza computazionale delle GPU in dotazione anche alle macchine più potenti Apple (che a volte raggiungono il costo di 6.000$) non soddisfa i requisiti per la fruizione di contenuti per realtà virtuale.
Uno dei prodotti Apple, tecnicamente ritenuto inadeguato alla VR da Luckey
E' questo infatti il motivo per cui Oculus ha sospeso negli scorsi mesi il supporto del Rift per i sistemi Apple. Luckey dichiara dunque che finchè Apple fornirà i propri sistemi di GPU inadeguate alla VR (come avviene allo stato attuale), Oculus continuerà a non supportare le macchine di Cupertino.
Uno spiraglio rimane dunque aperto. Dipende quindi solo da Apple se in futuro il Rift potrà essere fruito tramite i suoi sistemi.
In occasione del World Congress di Barcellona, Zuckerberg è intervenuto in una sala completamente satura di persone intente a provare contemporaneamente il visore di realtà virtuale Samsung Gear VR. Il padron di Facebook ha contestualmente annunciato la creazione del Team Social VR: una squadra che si occuperà di analizzare tutte le possibili modalità che la realtà virtuale può offrire in un contesto social.
Intervento di Zuckerberg tra una folla particolarmente insolita
Molto presto amici lontani potranno sentirsi vicini come fossero a pochi centimetri. Zuckerberg rinnova dunque il proprio interesse per la VR e rilancia Samsung con il suo visore Gear VR realizzato con tecnologie Oculus, destinato senza ombra di dubbio a soddisfare gran parte del mercato.
Samsung, dopo aver presentato il nuovo smartphone Galaxy S7, apre dal 23 Febbraio al 18 Marzo i preordini del dispositivo in abbinamento ad un bundle decisamente accattivante. Limitatamente al numerico di 300.000 unità, Samsung Galaxy S7 potrà essere preordinato con in regalo il visore di realtà virtuale Gear VR sviluppato con tecnologia Oculus.
L'accattivante offerta di Samsung propone un visore Gear VR in regalo
Pare inoltre che il numero di visori destinati ad un così ricco bundle salirà. Samsung infatti fa sapere che il limite di 300.000 unità si riferisce alla sola offerta direttamente riconducibile all'azienda. Best Buy, Costco, Sprint, e Target disporranno di una propria linea di offerte molto simili e decisamente interessanti per chi volesse addentrarsi nel mercato della virtual reality mobile.
Famiglia di Samsung Galaxy S6 ed S7 in compagnia del gioiello Gear VR
E' innegabile che la realtà virtuale, grazie a visori come Gear VR, sta raggiungendo ottimi livelli di maturazione. Ne è una conferma l'attuale ricca offerta di giochi ed esperienze (circa 200) disponibili per questo dispositivo.
Oculus lancia un plug-in compatibile con il motore grafico Unityin grado di trasformare un flusso audio in movimenti di labbra credibili per un avatar. A partire dunque da una traccia audio vocale acquisita tramite un microfono, questa soluzione software consente al nostro avatar di assumere in tempo reale e con sincronia una posizione delle labbra credibile in base ai suoni emessi dalla nostra voce.
Un esempio di avatar in ambiente virtuale
Una soluzione interessante che, applicata in opportuni contesti social, conferisce indubbiamente maggiore vitalità agli avatar ivi presenti. Nel seguente filmato vi propongo un contributo che dimostra quanto detto:
John Carmack, uno dei massimi esperti mondiali nel campo della realtà virtuale, CTO di Oculus nonchè creatore di Doom, ha in queste ore espresso su twitter il proprio interesse a risolvere i problemi di implementazione del tracking posizionale all'interno del visore Gear VR.
John Carmack, CTO di Oculus
Vi ricordo che il tracking posizionale consente di rilevare in tempo reale tutti i più piccoli movimenti della testa di chi indossa un visore VR e di riprodurli fedelmente all'interno di un ambiente virtuale.
Questa caratteristica abbatte la potenziale nausea e aumenta l'immersione all'interno delle esperienze, ma attualmente può essere implementata solo attraverso dei sensori esterni che tracciano nello spazio reale il comportamento del visore.
Microcamera di tracking posizionale in dotazione con il precedente Oculus Rift DK2
Il sensore esterno dialoga quindi con tutti i ricettori posizionati sotto la scocca in plastica del visore restituendo un risultato, in termini di immersione, davvero impeccabile.
Sensore di tracking posizionale in dotazione con l'ultimo Oculus Rift CV1
Il Gear VR non possiede attulamente tale tecnologia ed è limitato ad intercettare lo spostamento della testa di chi lo indossa limitatamente ai soli 3 assi fondamentali di rotazione. Tuttavia da oggi sappiamo che Carmack sta insistendo per trovare una soluzione a tale limite.
Oculus ha comunicato in queste ore che dal 16 Febbraio prossimo sarà possibile preordinare i primi sistemi desktop dotati di certificazione Oculus Ready. I sistemi in questione sono assemblati da aziende leader del settore: Alienware, Asus e Dell.
I modelli di Alienware, Dell e Asus dotati di certificazione Oculus Ready
Le specifiche tecniche prevedono sia dotazioni video che annoverano una scheda video Nvidia Geforce 970 che configurazioni dotate di Geforce 980. La memoria RAM va dagli 8GB ai 16GB. I prezzi partono dai 1499€ (con visore incluso). Il preordine si potrà effettuare su Amazon, Best Buy e Microsoft Store.
Specifiche tecniche dei prodotti Oculus Ready di Asus
Specifiche tecniche del sistema proposto da Dell (proprietaria di Alienware)
Specifiche tecniche dei due prodotti Alienware
Nel bundle sarà incluso un visore Oculus Rift CV1 completo di controller Xbox One, sensoristica, controllo remoto oltrechè dei due giochi EVE:Valkyrie e Lucky's Tale. Le spedizioni saranno effettuate nel mese di Aprile.
Dotazione completa a corredo del visore Oculus Rift CV1
Coloro che hanno preordinato un Oculus Rift al day one riceveranno, nel proprio account Oculus adibito allo status dell'ordine, un codice per usufruire di un forte sconto da impiegare nell'eventuale acquisto di un sistema Oculus Ready.
Oculus VR sta inviando delle e-mail ad alcuni utenti, noti all'azienda, nelle quali si chiede la disponibilità a partecipare ad una ricerca di 6 ore da effettuarsi in data 9,10,11 o 15 Febbraio. Si specifica inoltre che, a ringraziamento del disturbo, coloro che saranno selezionati riceveranno una card VISA con 400€ di denaro precaricato.
La platea alla quale si rivolge questo annuncio riguarda persone dai 21 anni in su. La non ben specificata ricerca sarà effettuata da 2 ricercatori del settore Oculus Research. Oculus VR continua dunque a dimostrare un dinamismo esplosivo di idee ed iniziative. Staremo a vedere cosa riusciranno a tirar fuori dal cilindro questa volta i ragazzi dello staff di Oculus.
Oculus VR continua a stupire per la quantità di risorse che investe in sempre più numerosi progetti. Il team interno Oculus Story Studio ha annunciato di essere al lavoro su un'esperienza narrativa per realtà virtuale nota con il nome di Dear Angelica. In questa esperienza, che introduce un nuovo modo di concepire il cinema, conosceremo la teenager Jessica intenta a riportare alla mente le storie che la mamma le raccontava quando era bambina.
Artwork di Dear Angelica
Entreremo in un mondo nel quale i personaggi intorno a noi sono interamente realizzati con il controller specifico per VR, l'Oculus Touch. Con questo dispositivo, in abbinamento al visore Oculus Rift CV1, il team ha realizzato disegni come mai nessuno ha saputo fare fino ad ora. Gli artisti che vi stanno lavorando danno forma direttamente intorno a loro nella VR ai personaggi che incontreremo nelle storie. Una nuova forma di arte che offre al talento artistico l'occasione di reinventare la scultura ed il disegno. Eccovi un assaggio video:
Le novità da Oculus non finiscono certo qui. Allo studio un'infinità di meccaniche per creare dei filmati full-360° altamente immersivi in grado di trasmetterci un senso di presenza elevatissimo e, di fatto, in grado di teletrasportarci in altri luoghi. Il seguente filmato rende, almeno un pò, l'idea di quanto detto:
Vi ricordo inoltre che Oculus Story Studio è attualmente al lavoro anche su "Henry!". Incredibile esperienza cinematica in realtà virtuale realizzata completamente in computer grafica da uno staff composto anche da ex dipendenti Pixar, ormai irrimediabilmente fedeli, laboriosi ed indispensabili affiliati di Oculus. E anche qui non posso esimermi dal rendervi partecipi con un filmato che parla davvero da solo:
Oculus, dal 13 Febbraio, avvia anche un laboratorio di sviluppo e diffusione di tecniche narrative in realtà virtuale. Il progetto conosciuto come VR Filmmaking si svolgerà in collaborazione con l'Università di New York e l'Università della California del Sud.
La realtà virtuale può essere descritta in tanti modi, ma nessun commento sarà mai in grado di trasmettere davvero il feeling reale che l'utente avverte sulla propria pelle nel momento in cui un visore viene indossato.
E' per questo motivo che Brendan Iribe, di Oculus VR, promette ad Aprile la comparsa, in alcune aree commerciali, di postazioni presso le quali poter provare con i propri occhi il Rift CV1 prima di un eventuale acquisto in loco.
Oculus Rift CV1, relativa sensoristica e l'elegante case
Palmer Luckey, fondatore di Oculus VR, è stato accusato da Total Recall Technology di violazioni contrattuali. Luckey, che ha prestato servizio presso l'azienda hawaiana nel 2011, avrebbe utilizzato i feedback e le informazioni relative ad un progetto sul quale stava lavorando per perfezionare un "display indossabile". Secondo la società accusante Luckey avrebbe poi avviato la fortunata campagna che su Kickstarter ha riscosso incredibile successo con il DK1, primo visore VR per sviluppatori.
Luckey respinge le accuse al mittente precisando che si tratta di un tentativo, da parte di Total Recall, di appropriarsi di una parte dei ricavi derivanti dall'acquisizione di Oculus VR da perte di Facebook per 2 miliardi di dollari. Ad onor del vero non è la prima volta che si assiste ad un "assalto alla diligenza" da parte di piccole realtà societarie che rivendicano ipotetici diritti sulle proprietà intellettuali di Oculus VR. E' in corso una simile diatriba anche fra John Carmack della stessa Oculus VR e ZeniMax. Vi terrò informati sull'evoluzione di entrambe le vicende.
Palmer Luckey, fondatore di Oculus VR
John Carmack, responsabile Oculus della sezione riguardante la VR su smartphone
Peter Deng lascia l'incarico di CEO di Instagram ed entra nell'organico del team di Oculus VR. Il suo nuovo ruolo, all'interno dell'azienda che ha già lanciato sul mercato il primo Oculus Rift consumer, sarà di responsabile del product mananging.
Oculus VR continua ad assorbire menti di altissimo profilo. Vi ricordo che attualmente l'organico del "dream team" di Oculus include dipendenti provenienti da Intel, idSoftware, Microsoft, Apple, Paramount Pictures, Pixar, Nvidia, AMD, Valve, 3DFX, ElectronicArts, Epic, Google, 343 Studios... il soprannome "dream team" calza come un guanto.
Peter Deng, ex-CEO di Instagram. Ora dipendente del dream team di Oculus VR
L'esordio del visore di realtà virtuale di Oculus VR, l'Oculus Rift CV1, ha esordito tra entusiasmo e perplessità. Quest'ultima è stata indubbiamente determinata dal costo del dispositivo che ci si aspettava essere molto più contenuto dei 700€ attualmente necessari per poter mettere le proprie mani sul primo Rift consumer. In queste ore si è saputo che chi preordina adesso il proprio Rift CV1 deve attendere fino a Luglio prossimo che parta la relativa spedizione.
Oculus, nelle prime ore dallo start dei preordini, ha dichiarato di essere soddisfatta oltre ogni aspettativa dell'andamento delle prenotazioni. Nonostante il prezzo abbia disincentivato una buona parte di potenziali acquirenti, la capacità produttiva negli stabilimenti industriali non riesce a tenere il passo delle richieste. Valuteremo i primi dati concreti che Oculus si presume rilascerà nei prossimi mesi.
Oculus VR, attraverso un eseguibile liberamente scaricabile da questo link, consente di effettuare un controllo del proprio sistema per valutarne eventuali mancanze gravi in vista di un suo utilizzo in abbinamento ad un Oculus Rift CV1. Nel check risultano indispensabili i seguanti requisiti:
Scheda grafica: almeno una GeForce GTX 970 / AMD 290
Memoria: almeno 8 GB di memoria RAM
Processore: almeno un i5-4590
Sistema Operativo: almeno Windows 7 64 bit con Service Pack 1
3x porte USB 3.0
1x porta USB 2.0
1x ingresso HDMI 1.3
Il risultato di un check. In questo caso la scheda grafica non soddisfa i requisiti
Oculus VR ha annuciato in queste ore che Netflix, noto distributore americano di contenuti streaming, ha realizzato una completa compatibilità con il visore di realtà virtuale Samsung Gear VR. Vi ricordo che il Gear VR, sviluppato con tecnologie Oculus, richiede, per il funzionamento, l'inserimento nell'apposito alloggiamento di uno degli smartphone Samsung usciti nel 2015.
Samsung Gear Vr "powered bu Oculus" nella sua prima versione consumer disponibile da un paio di mesi
Con la relativa applicazione l'utente si ritrova in un salotto particolarmente gradevole nel quale figura frontalmente uno schermo panoramico pronto a trasmettere film e serie Tv in abbondanza. Nel seguente filmato vengono mostrati alcuni minuti di test della relativa applicazione:
Ancora un intervento di Palmer Luckey, il fondatore di Oculus VR. Nel suo ultimo pensiero sconsiglia di inserire nelle esperienze di realtà virtuale i cositddetti "jump scare"ritenendoli un modo rudimentale di coinvolgere l'utente. Un jump scare è il comunemente noto "salto sulla sedia" (o sulla tastiera). Uno spavento insomma, e c'è da giurarci che gli amanti dell'horror non terranno conto di questo suggerimento. Io stesso vi posso assicurare che giocare Alien Isolation con un Oculus Rift DK2 è stata un'autentica esperienza vissuta a tutti gli effetti nell'ansia e nella paura continui e reali come non mai. Per i deboli di cuore un'esperienza in realtà virtuale horror è sicuramente sconsigliata.
Un momento davvero intenso vissuto in realtà virtuale. La schiena diventa tutto un brivido.
Palmer Luckey, fondatore di Oculus VR, continua in queste ore a fare dichiarazioni con una certa frequenza. Questa volta rivolge la propria attenzione al visore per realtà virtuale sviluppato da Sony, il PlayStation VR. Palmer sostiene che il visore PSVR non è un dispositivo high-end come l'Oculus Rift CV1.
Sostanzialmente motiva questo suo pensiero evidenziando come l'hardware computazionale sul quale può contare il PSVR (e cioè una PlayStation 4) non sia lontanamente paragonabile alla potenza grafica degli attuali PC.